ZZBlocks 0.3 TEST — aggiornamenti dell’11 ottobre 2026

Sensore potenziometro in Sensori > Potenziometro. Scegli l’ingresso A0–A5 e leggi il valore grezzo 0–1023 oppure una percentuale relativa. Il collegamento centrale va all’ingresso analogico; i due terminali esterni a 5 V e GND. Non richiede librerie né configurazione nel Setup.

Il pulsante 📷 PNG è accanto a “Prepara / aggiorna strumenti” nella barra superiore. Scarica in PNG l’area di lavoro visibile, mantenendo i colori dei blocchi; su Edge apre il selettore per scegliere dove salvare il file.

Sensore line tracking Keyestudio KS0050 in Sensori > Robotica. Configura il
pin digitale e il livello che rappresenta la linea nera (HIGH o LOW, selezionabile
per adattarsi al modulo); puoi leggere il livello digitale grezzo o chiedere se
la linea nera è rilevata. Collegamenti S al pin, V a 5 V e G a GND.

Microfono Keyestudio KS0035 in Sensori > Robotica. Il modulo ha un'uscita
analogica S: scegli A0–A5 e leggi il segnale 0–1023 oppure l'ampiezza picco-picco
su una finestra di 5–500 ms. La misura è relativa e non restituisce decibel
calibrati; il potenziometro regola il guadagno.

Driver motori L298N in Attuatori > Motori > L298N: configurazione pin ENA, IN1,
IN2, IN3, IN4, ENB; comando indipendente dei motori A e B avanti/indietro con
velocità PWM 0–255; blocco di arresto per inerzia. ENA/ENB hanno menu con soli
pin PWM. Pin predefiniti: ENA D9, IN1 D5, IN2 D6, IN3 D7, IN4 D8, ENB D10.
Rimuovere i jumper ENA/ENB per il controllo PWM; usare alimentazione motori
esterna e collegare la massa a quella di Arduino.

HC-05 in Comunicazioni > Bluetooth > HC-05: configurazione seriale software
RX/TX, baud rate e timeout; disponibilità byte, lettura byte/testo, invio
testo/numero, riga, byte e stato di connessione opzionale sul pin STATE.
Predefiniti RX D2 e TX D3. SoftwareSerial su UNO ascolta un solo ricevitore
alla volta; il generatore segnala l'uso simultaneo con GPS o seriale software.


Sensore vapore Keyestudio KS0203 in Sensori > Pressione e ambiente. Il blocco legge un ingresso analogico selezionabile A0–A5 in valore 0–1023 o percentuale relativa. Nessuna libreria aggiuntiva o configurazione nel Setup. La percentuale non rappresenta un’umidità calibrata; il modulo non è impermeabile.

Aggiornamento: i nomi visibili dei blocchi sensore sono generici e non mostrano i codici modello KS. I codici rimangono solo nei blocchi della scheda aggiuntiva KS0183. Anche i messaggi di verifica per Touch capacitivo e Sensore battito usano nomi generici.

Avvisi di verifica: il controllo ora aspetta che il trascinamento finisca prima di segnalare blocchi scollegati. La casella «Avvisi», accanto a PNG, attiva o disattiva bip e messaggi di verifica; è attiva alla prima apertura e ricorda la scelta. Se attiva, un errore produce un doppio bip e disabilita Carica su UNO fino alla correzione; il bip non si ripete finché l’errore resta. Anche gli errori di compilazione o delle operazioni Arduino producono il bip.

Tools > OLED editor: editor a pixel con dimensioni compatibili 128×64 e 128×32,
importazione PNG e GIF, conversione monocromatica, opzione inverti, anteprima e
disegno con mouse o touch. Le GIF vengono campionate e inserite come animazioni
non bloccanti, con un limite di 8 KB di dati immagine per contenere l’uso della
memoria programma. Il blocco memorizza l’immagine nel file
.zzblocks e genera una bitmap PROGMEM; se manca la configurazione OLED la aggiunge
in Setup. Per l’animazione serve richiamare la schermata OLED ripetutamente nel
Loop, così il resto del programma può continuare a funzionare.

Correzione OLED GIF: durante l’importazione l’immagine animata viene mantenuta
nel documento mentre si acquisiscono i fotogrammi. Il campionamento è stato
esteso a 36 passaggi da 80 ms per evitare che browser che sospendono immagini
non visualizzate acquisiscano soltanto il primo fotogramma.

OLED immagini nominate: nell’editor si può selezionare un fotogramma, assegnare
un nome (per esempio Logo1) e salvarlo come blocco riutilizzabile. I blocchi
compaiono in Visualizzazione > Immagini OLED salvate e il nome/data vengono
conservati nel progetto .zzblocks. Per una sequenza inserire un blocco OLED
disegna schermata con l’immagine, poi attendi nel Loop, quindi ripetere con
il fotogramma successivo. Le bitmap sono PROGMEM; immagini identiche condividono
la stessa memoria programma e gli asset usati hanno un tetto complessivo di 8 KB.


OLED editor: importando una GIF, ZZBlocks rileva i fotogrammi e permette di selezionarli con menu e frecce. Viene decodificato e inserito/salvato un fotogramma alla volta, mantenendo contenuto l’uso di memoria.
