Modulo semaforo del kit Keyestudio 48 in 1

🔍 Descrizione e funzionamento

Il componente e il fenomeno su cui si basa.

Ogni luce è collegata a una propria uscita digitale. Il programma decide quale LED attivare e per quanto tempo, permettendo di rappresentare una successione di stati.

Le tre luci rimangono componenti indipendenti: il modulo non incorpora automaticamente le regole di un semaforo. Durata e ordine delle fasi dipendono dal programma. La struttura compatta semplifica il cablaggio e rende riconoscibili gli stati tramite colore e posizione.


📋 Caratteristiche principali

Le informazioni utili per progettare il collegamento.

  • 🔹 Tre uscite digitali
  • 🔹 alimentazione logica indicata 3,3–5 V
  • 🔹 LED rosso/giallo/verde

Le caratteristiche si riferiscono al componente descritto nella documentazione del kit. Verifica le sigle e la serigrafia della tua variante prima di collegarlo.


🔌 Pin e connessioni

Terminali, funzioni e riferimento di cablaggio.

Terminale del modulo Funzione Collegamento di riferimento
R Comando del canale luminoso indicato D5
Y Comando del canale luminoso indicato D4
G Comando del canale luminoso indicato D3
GND Massa e riferimento elettrico GND

I pin D e A della tabella sono un esempio per Arduino UNO, da riportare anche nei blocchi. I collegamenti si effettuano a scheda spenta. Segui le sigle dei terminali: la posizione fisica e il colore dei fili non garantiscono la funzione.

Su Arduino Mega i pin proposti possono essere riutilizzati se liberi. Su ESP32 scegli GPIO adatti alla funzione: la numerazione non si trasferisce automaticamente da UNO e le uscite richiedono GPIO utilizzabili come uscite.

⚠️ Accorgimento specifico: Il modulo della guida ha massa comune. Non confondere la lettera G del LED verde con GND. Una sequenza didattica deve evitare combinazioni incoerenti, come rosso e verde accesi insieme.

📡 Arduino ed ESP32

Adattare il collegamento prima di cambiare scheda.

I GPIO dell’ESP32 lavorano a 3,3 V e non tollerano 5 V. L’alimentazione del modulo e il livello del suo segnale sono due aspetti distinti: un modulo alimentato a 5 V può richiedere un adattatore sul segnale.


📊 Segnale e limiti di interpretazione

Che cosa comunica il componente e che cosa non misura.

R, Y e G sono ingressi di comando delle luci. Possono essere attivati separatamente; non esiste un unico valore che imposti automaticamente la fase semaforica.


🛠️ Impieghi tipici

Dove il componente trova applicazione.

Modelli di segnaletica, indicatori a tre stati, pannelli con autorizzazione, attesa e arresto.


🧩 Supporto in ZZBlocks

Il componente nell’ambiente di programmazione.

ZZBlocks comprende il supporto ai componenti del kit, tramite i blocchi dedicati o le funzioni di ingresso, uscita e comunicazione necessarie. La scheda selezionata determina quali funzioni e pin sono disponibili.

Il riferimento a questo componente riguarda la sua funzione hardware: Modulo semaforo. I pin configurati nei blocchi devono corrispondere alle connessioni fisiche. Per i sensori, il tipo di dato e l’unità restituita vanno distinti dalla lettura grezza; per gli attuatori, il comando software va distinto dall’alimentazione del carico.


📚 Documentazione ufficiale

Schemi, esempi e approfondimenti del produttore.

Gli esempi ufficiali sono riferimenti per il componente. I collegamenti proposti qui possono usare pin diversi: mantieni sempre coerenti schema e programma.